Vi è mai capitato di acquistare delle chiacchiere dove sulla confezione compariva a caratteri cubitali “Cotte al forno”? Oppure, peggio ancora, andando direttamente dal fornaio di fiducia vi siete sentiti dire “Prova queste chiacchiere cotte al forno… sono leggere!”. Bene, in questi giorni mi è caduto il mito di queste chiacchiere cotte al forno perché dopo aver provato più e più volte a fare questo dolce senza frittura ho capito solo una cosa: non è possibile! Quelle che “spacciano” per cotte al forno in realtà sono prima fritte e poi passate in forno. Giunta a questa conclusione mi si è stretto il cuore… non c’è proprio modo di mangiare questo delizioso dolce senza sentirsi in colpa con sé stessi?

La cosa buffa è che ho provato, non solo a esaminare tutti i volumi che avevo in casa, ma anche a bazzicare qua e là sul web alla ricerca di una ricetta che mi potesse dare un risultato se non uguale, simile, a quello che avevo in mente e che per anni mi ero solo limitata a comprare con la convinzione del tutto sbagliata sul metodo di cottura, ma sono purtroppo giunta ad una conclusione: mi sa che esistono veramente diversi blog o siti che comprano o copiano delle immagini perché ho appurato da ricette fatte e rifatte più volte che non potranno mai dare i risultati promessi dagli scatti fotografici presentati in quelle pubblicazioni. Che triste, pensavo che il bello del creare un blog fosse la possibilità di mettersi in gioco e condividere con gli altri le proprie esperienze, belle o brutte che siano. La sincerità è alla base di tutti i rapporti anche se, come in questo caso, dall’altra parte non sai esattamente il volto di chi ti legge. Poco importa, la cosa fondamentale è che se una ricetta la scrivi la devi per forza provare e la fotografia… beh, dovrebbe ritrarre esattamente il risultato (penso sia il minimo).

Ma bando alle considerazioni, che possono essere più o meno condivise, quello di cui volevo parlarvi è una versione molto carnevalesca delle chiacchiere che per questo ho chiamato farlocche 😉

Sono chiacchiere cotte solo in forno ed arricchite con un pò di cioccolato fondente perché senza la frittura il gusto rimane in realtà piuttosto neutro, ma se si aggiunge un pò di cioccolato fuso sapete cosa ottenete? Un sapore che ricorda incredibilmente quei bastoncini lunghi e sottili ricoperti di cioccolato (sono una droga per me). Naturalmente sono molto leggere in questo modo e il cioccolato presente aiuterà solo a stimolare un pò di serotonina che ben si sposa con il clima dell’ormai vicino week-end!

Per preparare una ventina di Chiacchiere farlocche procuratevi:

250 gr di farina 00

25 gr di burro morbido

20 gr di zucchero

2 uova

3 cucchiai di Brandy

1/2 bustina di lievito per dolci

la scorza grattugiata di mezzo limone non trattato

un pizzico di sale

100 gr di cioccolato fondente

Versate a fontana la farina su una spianatoia, mettete al centro lo zucchero, il sale, la scorza di limone, il lievito setacciato. Sbattete le uova e versatele nella cavità della fontana, aggiungete il Brandy ed il burro a piccoli pezzetti. Aiutandovi con una forchetta cominciate a lavorare l’impasto, continuate poi con le mani sino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea. Formate una palla, copritela con della pellicola trasparente e mettetela in frigorifero a riposare per 30 minuti.

impasto chiacchiere

Infarinate leggermente la spianatoia e tirate la pasta molto sottile con l’aiuto di un mattarello. Tagliate la sfoglia in rettangoli larghi 4 cm e lunghi quasi il doppio, al centro incidete ciascun rettangolo con due tagli e disponete tutte le chiacchiere su una placca rivestita con carta forno. Fate cuocere in forno preriscaldato a 180 ° usando la modalità ventilato per 13 minuti.

chiacchiere

Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria o più semplicemente in microonde e a piacere cospargete la superficie delle chiacchiere (vi consiglio di non essere parchi perché come per i bastoncini di cui vi parlavo prima l’accoppiata funziona alla grande perché pasta e cioccolato hanno la stessa importanza!).

chiacchiere farlocche

P.S. Se qualcuno è invece in possesso di una ricetta che può farmi ricredere sul fatto che le vere chiacchiere non devono essere obbligatoriamente fritte per essere chiamate tali sarei più felice di cambiare la mia teoria 😉

13 Comments on Chiacchiere farlocche

  1. Piatticoitacchi.wordpress.com
    27 febbraio 2014 at 22:00 (4 anni ago)

    Sono contenta di aver trovato qualcuno che ha fatto lo stesso pensiero: ho provato e riprovato, ma non ho mai avuto un buon risultato. Devo dire che non è stata solo una questione di consistenza, ma anche e soprattutto di sapore. Ho provato ricette completamente sbagliate, che però riportavano immagini molto belle. Insomma, questa chiacchiere sono davvero una fregatura. L’ultima volta ho addirittura provato a chiedere al panificio dove le compro di solito quale fosse la loro ricetta, ma mi hanno detto che a casa non si possono rifare…(non sono stata ad insistere, perché c’era gente ad aspettare…).
    Ok, appurato ciò, queste chiacchiere farlocche hanno un aspetto molto invitante e mi pare di capire anche buono. Perché non gli dai una forma nuova a questo punto e lo fai diventare il tuo dolce di carnevale?
    P.S ultima considerazione sulle chiacchiere: ho notato che quando l’impasto lo faccio sottilissimo, meno di un millimetro e non aggiungo lievito, ottengo una buona friabilità (anche se non lo stesso sapore…). Avevo ancora speranza che ci si potesse lavorare…
    Un abbraccio e complimenti per la sincerità, sempre e comunque dovuta nei confronti di chi legge!
    A presto!

    Rispondi
    • Parole di Gusto
      27 febbraio 2014 at 22:30 (4 anni ago)

      Grazie per il tuo commento, l’ho davvero apprezzato moltissimo! Inoltre mi hai dato un paio di spunti davvero interessanti!! Grazie ancora 😉

      Rispondi
  2. francesca
    28 febbraio 2014 at 13:48 (4 anni ago)

    Lisa, complimenti sembrano proprio deliziose…e oggi provo a farle!! …ma quante uova ci devo mettere??? Ps ho provato a fare anche i tuoi vortici di frolla, un successone anche se nn erano belli come i tuoi….baci

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    • Parole di Gusto
      28 febbraio 2014 at 14:11 (4 anni ago)

      Santo cielo, me le sono dimenticate nell’elenco. Sono due!!!!!

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  3. lellat
    28 febbraio 2014 at 16:28 (4 anni ago)

    Belle comunque le tue chiacchere. Io le ho sempre fritte e, come dice piatticoitacchi, se si tirano sottilissime diventano friabili e molto leggere anche se fritte. Le ho proprio fatte oggi, devo solo trovare il tempo per postarle. D’accordo anche su foto copiate che non rispettano assolutamente le ricette preparate. Meglio una foto semplice di una preparazione effettiva che cercare di imbrogliare con foto solo riprodotte!!!
    Ciao 🙂

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  4. rcavallaretto1
    28 febbraio 2014 at 17:22 (4 anni ago)

    Lisa complimenti, anch’io non ho mai fatto le chiacchere, i miei familiari le hanno sempre prese, Ma comunque queste sono da provare!

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    • Parole di Gusto
      28 febbraio 2014 at 17:58 (4 anni ago)

      Il sapore in questo caso sarà abbastanza diverso ma ne guadagna in leggerezza! Grazie per il tuo apprezzamento 🙂 🙂

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  5. crendina
    1 aprile 2014 at 16:03 (4 anni ago)

    sono delle chiacchiere “curiose”, vorrei provare a farle…io le ho sempre preparate con la mia nonna, e devo dire che leggere come le fa lei non le ho mai assaggiate da nessuna parte, nemmeno dal panettiere…

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    • Parole di Gusto
      1 aprile 2014 at 16:59 (4 anni ago)

      Beh, non so perché ma le ricette delle nonne sono sempre straordinarie! Sono i veri piccoli segreti di famiglia 😉

      Rispondi

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